Oggi è domenica e il nostro pensiero va ad Internet.
Di discorsi su quanto sia importante e abbia cambiato le nostre vite ne abbiamo sentiti tanti, ma come siamo arrivati a questo, per molti utilizzatori, è un mistero.

Tutto parte negli anni 60, negli anni della guerra fredda, al Massachusetts Institute of Technology Licklider e Clark, due ricercatori, danno vita ad una rete di computer (all’epoca molto diversi da come li conosciamo oggi) che chiamarono “Intergalactic Computer Network”. Ehm, si il primo nome di Internet è tra il comico e il demenziale, ma all’epoca doveva suonare bene.

Altro personaggio poco menzionato nella storia di internet è Leonard Kleinrock, professore dell’ UCLA, che ha elaborato delle teorie sulla commutazione di pacchetto, che è il sistema sul quale è basato oggi internet. Ed è anche il primo uomo ad aver effettuato una comunicazione tra computer. Il sistema di commutazione di pacchetto è diverso dal sistema maggiormente utilizzato in precedenza, la commutazione a circuito, per il fatto che questa in quest’ultimo il sistema apre un canale per una comunicazione e lo dedica interamente a la singola trasmissione, anche se non si trasmette niente.
Molto semplicemente basta pensare al sistema di telefonia, se uno compone un numero, e all’altro capo alzano la cornetta, si apre un canale di trasmissione “dedicato” alla conversazione a prescindere dal fatto che si dica qualcosa.

L’evoluzione di queste reti divenne ARPANET che collegava quattro nodi:  l’Università della California di Los Angeles, l’SRI di Stanford, l’Università della California di Santa Barbara, e l’Università dello Utah. In pochi anni, ARPANET allargò i suoi nodi oltreoceano e la rete si ingrandì.
Nacquero quindi i protocolli di rete TCP e IP che sono la base del protocollo internet.
Il nome Inernet è la contrazione della locuzione inglese interconnected networks, ovvero “reti interconnesse”.

L’Italia fu il terzo Paese in Europa a connettersi in rete, dopo Norvegia e Inghilterra, grazie ai finanziamenti del Dipartimento della Difesa degli Stati Uniti. La connessione avvenne dall’ Università di Pisa, dove era presente un gruppo di ricerca fra i più avanzati in Europa.

Nel 1991 presso il CERN di Ginevra il ricercatore Tim Berners-Lee definì il protocollo HTTP (HyperText Transfer Protocol) che è lo standard delle pagine web e nacque quindi il World Wide Web o www.

Internet è evoluto negli anni con tanti servizi e modi diversi di sfruttare gli stessi servizi, e per esempio ci permette di scrivere questo articolo nel nostro blog 🙂